Dal Super-8 alle Teche RAI

Il Museo del Cinema di Stromboli nasce nel luglio 2009 come spazio virtuale e contenitore multimediale attivo principalmente sul web, dove raccogliere contributi audiovisivi particolarmente significativi per la storia del territorio delle Isole Eolie.

Fino dalle origini, l’obiettivo del Museo è rompere con la tradizione che identifica il cinema delle isole esclusivamente con le più celebri opere girate nell’arcipelago e il loro alone di glamour.

Per questo, già dal 2009 il Museo del Cinema di Stromboli lancia il bando per la costituzione di una videolibrary dei cortometraggi indipendenti girati alle Isole Eolie, che vede l’importante adesione, fra gli altri, dei sette film di Iddu e le sue Sorelle (2007) e del documentario storico Scoppio (1953).

Dal 2012 il Museo intraprende anche il difficile recupero del filmato amatoriale, che porta al restauro di tre pellicole inedite dagli archivi di don Francesco Cirone, parroco di S. Bartolo a Stromboli, e del ramo australiano della famiglia strombolana degli Utano.

Nel corso del 2013, il Museo ha esteso il raggio delle proprie ricerche e ha riunito la totalità dei repertori delle Teche RAI su Stromboli e le Isole Eolie realizzati a partire dagli anni ’50. Si tratta di un materiale raro e in gran parte inedito sul territorio dell’arcipelago, che oggi il Museo mette a disposizione dell’isola e della rete nelle sale aperte presso la Biblioteca di Stromboli e sul canale video del Museo.


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